Nessun domani

7 mag

53528

On air – Tunnel of love – Dire Straits

Volere tutto e subito.
E’ un problema comune. Comune a me e comune a Sofia sicuramente, e me lo spiega mentre mangia polpettone in spiaggia, guadagnandosi a tutti gli effetti il titolo di essere più affamato del litorale romano.
Non ricordo un solo momento nella mia vita in cui ho voluto fare le cose per gradiprocedere step by step.
Fanculo gli steps. In palestra ho sempre odiato lo step. A me piace fare Jump, Spinning, correre a perdifiato, sfondarmi le chiappe in qualche perfidissimo esercizio di cardio-pump. Tuffarsi, tuffarsi a capofitto, e chissenefrega se ancora non so farlo senza chiudermi il naso con le dita. Io mi tuffo e non me ne frega niente, ché domani non esiste.
Domani potrei svegliarmi e non essere più io. Potrei agognare un body rosso, di quelli lucidi, terribili, da russa anoressica, e decidere di mollare tutto e tutti e diventare anche io una circense. La cosa non sarebbe poi così inverosimile, dopotutto ero io, circa un anno fa, che raccoglievo informazioni al Teatro Tendastrisce sui programmi per principianti della Scuola Orfei.
Domani, potrei dimenticare tutto. Così, come dopo una lobotomia, come dopo un’overdose di programmi trash in tv. Potrei dimenticare cosa si prova, a ridere così, a piangere così, come sul finale de La Casa Del Sonno. Ché nessuno ha mai pianto sul finale di quel libro, su quelle due ultime parole. Ma io sì, a dirotto. E non si chiama immedesimazione, si chiama piangere sempre al momento sbagliato nel posto sbagliato, ed esserne perversamente orgogliosi.
Domani, quale domani? Chi mi ha mai promesso un domani? A chi ho mai promesso un domani?
Domani non esiste, e io lo so che non esiste, e lo sapevano anche i miei ricordi in bianco e nero, quando pensavano ad oggi. Pensavano ad oggi come a una chimera, loro. Pensavano ad oggi come si raccontano le storie più strane intorno a un falò, in una sera d’estate, quando sono tutti sufficientemente stanchi e l’aria è sufficientemente alcolica da sentirsi liberi di parlare, ché tanto nessuno ci prenderà mai troppo sul serio.
Domani non c’è, e lo urliamo in macchina insieme ai Dire Straits, io e la mia minigonna, mentre la tangenziale sembra una strada sull’oceano, fluida, blu scuro, e libera, senza ombre.
E se domani non esiste, cazzo, se domani non arriverà, io non voglio che il meglio di oggi, ché la polvere dei nostri patti, dei nostri sogni, dei nostri desideri, delle nostre remote speranze, ci ha riempito le tasche, ci ha fatto tossire e poi, al primo soffio, è volata via.

35 Risposte to “Nessun domani”

  1. poetella 7 maggio 2014 at 7:52 AM #

    ok, ok…
    nessun domani, Millè…
    (però, pe’ me…era mejo ieri…Comunque, oggi passo er tempo a ripensacce. Qualcosa fa. Er mejo de oggi è pensà a ieri…e anna’ avanti)
    Ecco.

    • Milla 8 maggio 2014 at 11:44 AM #

      Nostalgia canaglia!

      • poetella 8 maggio 2014 at 11:59 AM #

        No…
        Niente nostalgia…
        Solo riutilizzo delle caramelle in fondo alle tasche…

      • Milla 8 maggio 2014 at 12:00 PM #

        Quelle biancastre e polverose? :)

      • poetella 8 maggio 2014 at 12:44 PM #

        No… quelle rosse e succose…
        Che quando le addenti esce tutta una cremina buonissima…

      • Milla 8 maggio 2014 at 12:45 PM #

        …anche detta la pornocaramella.

      • poetella 8 maggio 2014 at 12:46 PM #

        Oh yes!

  2. gattointeriore 7 maggio 2014 at 10:14 AM #

    Che bello. Potrei presto passare dall’ammirazione all’invidia. B giornata Milla

    • Milla 8 maggio 2014 at 11:44 AM #

      Invidia?? Gatto ma… DE CHE

      • gattointeriore 8 maggio 2014 at 11:58 AM #

        Parlavo dello stile e dell’intensità della tua scrittura… Sulle rogne, ognuno ha le sue e forse ti supero!! ;) Ciao

      • Milla 8 maggio 2014 at 11:59 AM #

        Gatto, ti faccio tante fusa per questo :)

  3. Topper 7 maggio 2014 at 2:27 PM #

    E’ proprio come dici tu e forse è così anche per quelli che ci credono, nell’esistenza del domani.

    • Milla 8 maggio 2014 at 11:45 AM #

      Sì? Come sarà per loro?

      • Topper 8 maggio 2014 at 12:06 PM #

        Come sarà non lo so, io non ci credo. Penso però che anche loro vivano al massimo il proprio oggi, anche se in modo totalmente diverso. Si spremono per un domani migliore e forse la loro soddisfazione e il loro appagamento dipendono proprio da questo, arrivare cioè a fine giornata e pensare di aver fatto il massimo, per quel domani che aspettano.

  4. Antonio Caggiano 8 maggio 2014 at 6:12 PM #

    Ciao! Grazie per il tuo supporto!!

    • sherazade 9 maggio 2014 at 8:28 AM #

      Io mangio bocon boccone, lentamente assaporando il regusto che arriverà gino a domani. Il tutto che dura finche dura ;-)
      Shera

      • Milla 12 maggio 2014 at 6:47 AM #

        Bravashera.

  5. Olchansky 9 maggio 2014 at 4:40 PM #

    Potrei svegliarmi e non essere più io…non esserci più…domani non esiste….
    Molla i Dire Straits, cazzo, è logico che vai in depressione, Tunnel of love poi.
    La ascoltavano i quarantenni. Del 1980 però.
    Se proprio ti piace il periodo prova con Richard Hell e riparti a razzo

    • Milla 12 maggio 2014 at 6:47 AM #

      Mh, c’è un problema a monte, e cioè.che non vedo nessun depresso e nessuno che, inneggiando il presente e vivendolo a pieno, si deprime :)

      • Olchansky 12 maggio 2014 at 11:35 AM #

        Touchè !
        (si scriverà così ? boh)

      • Milla 13 maggio 2014 at 10:53 PM #

        Touché. Accento grave. Olé.

  6. vdm 12 maggio 2014 at 1:25 AM #

    “piangere sempre al momento sbagliato nel posto sbagliato”…sì sì, proprio quella roba lì, ecco :D

  7. labyrinthpersephone 12 maggio 2014 at 5:28 AM #

    Ma se il domani non esiste non si rischia di trasformare davvero in polvere tutto lo slancio di adesso?

    • Milla 12 maggio 2014 at 6:48 AM #

      Perché questa visione NEREA? :(

      • labyrinthpersephone 12 maggio 2014 at 7:02 AM #

        Nono, prendila come una domanda curiosa! Nessuna visione negativa ;)
        Ps. è bbbbello riprenderti a leggere mentre faccio colazione. Un po’ come iniziare la giornata canticchiando This Charming Man.

  8. sherazade 12 maggio 2014 at 9:24 AM #

    Buongiorno tutta la settimana. ;-) shera

  9. emblemanarrativo 17 maggio 2014 at 11:45 PM #

    Mi piace molto il tuo modo di scrivere. Sarà che mi rivedo molto nei tuoi pensieri scritti!! Brava, e non aspetto a domani per scrivertelo! :)

  10. Globe 9 giugno 2014 at 9:09 PM #

    Il tutto e subito porta solo guai. O rimpianti. Le cose più belle sono minuscole, e si nascondono nelle attese. Fidati, ahimé.

    • Milla 16 giugno 2014 at 10:17 AM #

      Si ma dopo un po’, l’attesa, rompe il cazzo. Fidati pure tu.

  11. Roberta Dellabora 13 giugno 2014 at 10:40 PM #

    Bellissimo, solo questo!

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  12. mylifeisajungle 24 giugno 2014 at 11:45 AM #

    Già tu e il tuo modo di scrivere siete quello che siete, se poi scopro che anche tu hai pianto sul finale de “La Casa del Sonno” non posso che amarti.

    • Milla 24 giugno 2014 at 11:46 AM #

      Robert é un pezzo di cuore.

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