Ti prendo in parola. Chiamami solo Amore e avrò un nuovo battesimo. Non mi chiamo più Romeo. (William Shakespeare)

16 mar

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On air – Man in the mirror – Micheal Jackson

“Romeo + Juliet” di Baz Luhrmann, è un film di merda.
Eppure, quel Leonardo di Caprio lì, appena ventiduenne, era quanto di meglio una undicenne dell’epoca potesse sognare. Non al punto di spararsi in testa per lui come invece ha fatto la superalternativa Juliet nel finale del film, ma certamente al punto di affiancare, e poi rimpiazzare, con una sua gigantografia il poster di Valentino Rossi con i capelli blu elettrico.
Era l’epoca delle basse pretese. L’epoca in cui bastava incrociare lo sguardo giusto per lasciar cadere nel vuoto miliardi di ulteriori dettagli. Nel mio caso, l’epoca in cui ho iniziato a far caso ai denti degli uomini e a convincermi che un bel sorriso era l’unico e solo requisito.
Poi, ci siamo raffinati, come le peggiori merendine industriali. Siamo diventati anche noi prodotti di fabbrica, attenti a dettagli che all’epoca ritenevamo impensabili.
La musica che ascolta. Perché non sarebbe tollerabile non condividere mai con lo stesso entusiasmo un concerto insieme, non cantare mai a squarciagola contro un palco stando attenti a non far cadere la birra nei bicchieri di plastica. E non sarebbe nemmeno tollerabile entrare nella sua macchina e dover sopportare, che so’, Gigi D’Alessio, o Marco Masini. Io non ce la farei. Io mi deprimerei e scapperei, non prima di avergli detto, con gli occhi pieni di lacrime e una punta di razzismo: “Tu non puoi non amare l’indie rock!“.
La tirchiaggine. Perché sebbene io non creda alla stronzata del “un uomo tirchio è un uomo povero di sentimenti”, resto fermamente convinta che un uomo tirchio è un uomo che non ha davvero capito un cazzo. L’emancipazione femminile è un alibi becero. Nessuna donna ha mai dimostrato la sua emancipazione pagandosi la cena, e se così fosse, staremmo davvero alla frutta. I ruoli sono belli e vanno valorizzati. Io mi metto i tacchi, il rossetto e faccio un sacco di sorrisi. Tu mi corteggi. Punto.
Il look. Perché sono uscita – una sola volta ringraziandoiddio – con uno che si metteva i jeans a vita alta e aveva i capelli laccati alti quattro dita. Non ci siamo nemmeno sfiorati, ma sono certa che, se avessi ceduto, avrei scoperto che sotto quei Levi’s del dopoguerra aveva spessi calzettoni di spugna bianca. Un nostalgico di Beverly Hills 90210. Solo che era già il 2011, e lui non era Dylan McKay. E lì ho capito quanto davvero io mi stessi trasformando in una disgustosa vittima della globalizzazione. Non c’è alternatività che tenga. Ho tollerato che mi si associasse a gente che andava ai concerti New Wave in giacca e cravatta, e ho trovato la cosa anche piuttosto divertente e figa. Ma essere associata a Arthur Fonzarelli versione 2.0 no, non lo avrei mai sopportato.

“Cosa guardi come prima cosa in una donna?” – avevo chiesto un giorno ad un vecchio amico.
“L’aura” – mi aveva risposto. La sua passione per il vintage non lo aveva abbandonato nemmeno nel dare quelle risposte lì. L’aura. Ma che cazzo di stronzata.
“L’aura di un bel culo, o di un’elevata estrazione sociale” – avevo risposto io, passando in rassegna mentale tutte le sue ex.
L’aura, quella vera, è pelle, odore, sono poche domande e tante incredibili certezze. E’ l’aura, appunto. Quella che aveva Leonardo di Caprio quando dava la buonanotte a Claire Danes. Ma la potevi percepire solo se avevi undici anni. E allora mi chiedo, ci sono in giro dei nonpiùadolescenti con animo così puro da prestare attenzione soltanto all’aura? Perché in fondo, pensandoci bene, a me roderebbe anche un po’ il culo nel sapere che il mio uomo, di me, apprezzi solo l’aura. Non mi dispiace poi troppo se butta un occhio pure al modo in cui sono vestita, pettinata o se mi chiede di mostrargli il culo o le tette. E’ condivisione anche quella. Mica si condividono solo le belle canzoni, o i piatti di spaghetti alla Lilli e il Vagabondo.
Io non lo voglio un uomo che mi guarda solo l’aura. Mi imbarazzerebbe. Un’occhiata un po’ porca lo riporterebbe nel range della normalità e mi consentirebbe di tirare un sospiro di sollievo.
“Che cazzo ti guardi?” – gli direi.
E lui risponderebbe: “Ti guardo l’aura”.
Che paura mi farebbe.
Sono una fottuta figlia dei miei anni.

56 Risposte to “Ti prendo in parola. Chiamami solo Amore e avrò un nuovo battesimo. Non mi chiamo più Romeo. (William Shakespeare)”

  1. poetella 16 marzo 2014 at 9:54 PM #

    oh, Milla…Millina!
    Tu hai capito tutto della vita. O quasi.
    In ogni caso…sei sulla buona strada!

    • Milla 17 marzo 2014 at 10:14 PM #

      È quel QUASI che mi preoccupa una cifra

      • poetella 17 marzo 2014 at 10:22 PM #

        do not worry baby…
        crescerai!

      • Milla 17 marzo 2014 at 10:26 PM #

        Nghè

  2. elinepal 16 marzo 2014 at 10:59 PM #

    Guarda che quel film è proprio bello.

  3. elinepal 16 marzo 2014 at 11:00 PM #

    Mai incontrato uomini che anteponessero l’aura al culo (tetre non ne ho)

  4. unfaronelbuio 17 marzo 2014 at 12:09 AM #

    hahahah brava, c’hai ragione!
    però permettimi di dissentire. il romeo + juliet di luhrmann è geniale (non solo perché ci ho fatto la tesi di laurea )
    prende tutte le parole ’500esce e le catapulta nell’america del 2000, riempiendo il film di riferimenti sulla londra e sulla verona del ’500…
    e poi c’è di caprio. ok la smetto

    • Milla 17 marzo 2014 at 10:16 PM #

      No aspetta.
      Tu hai fatto la tesi su quel film.
      Spiega.

      • elinepal 18 marzo 2014 at 12:03 AM #

        Ecco . Vedi? ;)

      • unfaronelbuio 18 marzo 2014 at 11:05 PM #

        cosa di preciso? io ho fatto un analisi tra il testo shakespeariano e l’adattamento cinematografico di luhrmann. il copione è ESATTAMENTE shakespeare, parola per parola. l’interpretazione di dicaprio e di mercuzio sono meravigliose.
        poi tutta la scenografia ha dei richiami a shakespeare, dal palcoscenico vuoto sulla spiaggia che si chiama globe (ovvero il teatro dove recitavano le sue opere) a venice beach, che richiama il mercante di venezia, a i cartelli pubblicitari

      • Milla 19 marzo 2014 at 12:10 AM #

        Chapeau cazzo!

      • unfaronelbuio 19 marzo 2014 at 9:50 PM #

        sempre di luhrmann hai visto il grande gatsby? hai letto anche il libro?

    • Milla 22 marzo 2014 at 2:15 PM #

      Sì.
      E non mi è piaciuto.
      Il film.

      • unfaronelbuio 22 marzo 2014 at 6:44 PM #

        io salvo la fotografia, i costumi, le musiche e dicaprio. un’interpretazione meravigliosa come al suo solito. il resto… meh.

  5. devilkirby 17 marzo 2014 at 12:39 AM #

    Io noto gambe e sguardo, poi appena apre bocca il grado di stronzaggine, da quello si capisce molto

    • Milla 17 marzo 2014 at 10:17 PM #

      Si capisce molto di cosa Devil.
      Approfondiamo.

      • devilkirby 19 marzo 2014 at 7:24 PM #

        si capisce molto dell persona semplicemente

  6. harahel13 17 marzo 2014 at 9:25 AM #

    questo post mi ha fatto venire in mente un paio di brutte esperienze: tipo uno che mi ha invitata a cena, ha scelto il ristorante e poi al momento del conto “scusa, te la offrirei la cena ma in questo periodo sono senza soldi” oppure quello che mi ha chiesto di andare ad un concerto e poi mi ha fatto guidare andata e ritorno mentre lui dormiva.Bello no?!
    gli uomini che corteggiano sono una specie in via di estinzione ormai.

    • Milla 17 marzo 2014 at 10:17 PM #

      Cazzo che tristezza infinita.

  7. Mr. Incredible 17 marzo 2014 at 10:14 AM #

    Non ti sto a fà i complimenti sennò poi ne approfitti. Ma li meriteresti.
    Commento da OMO.
    1) il discorso dell’aurea è tanto vero quanto bello. E hai ragione che più va insaporita con un pó di peperoncino. Ma io -sia chiaro- nell ‘aurea ci metto ANCHE le gambe e il culo. Amo il piccante.
    2) tirchiaggine. Mmmmm. Io come regola sto ATTENTISSIMO al secondo appuntamento. Il primo pagare è scontato. Ma al secondo mi attendo ALMENO il beau geste. Poi al terzo alzo i radar, le antenne e gli scanner. Anche io pretendo attenzioni.
    Sono emancipato anche io che te credi?

    • pattylafiacca 17 marzo 2014 at 10:17 PM #

      Mr mi sa che al terzo alzi pure qualcos altro…

      • Milla 17 marzo 2014 at 10:20 PM #

        PATTY!!!!!!!!!!!!!!!! :)

      • pattylafiacca 17 marzo 2014 at 10:25 PM #

        Milla … Mr non la racconta per intero … tocca smascherarlo .

      • Milla 17 marzo 2014 at 10:26 PM #

        Ma io lo so già cosa c’è sotto…
        Vero Mr Tutina?

    • Milla 17 marzo 2014 at 10:19 PM #

      Avoja se lo sei e avoja se occorre il beau geste! Per quanto riguarda il peperoncino… beh… tocca sempre vedere quanto culo c’è nell’aura e quanta aura c’è nel culo. Non trovi?

      • Mr. Incredible 18 marzo 2014 at 9:36 AM #

        Assolutamente. La vita è sempre questione di culo.

      • Milla 19 marzo 2014 at 12:06 AM #

        Ne sai una più del diavolo.

  8. rodixidor 17 marzo 2014 at 11:32 AM #

    L’aura è la giusta risposta ad una domanda scontata, perchè contiene tutto e perchè si presta a qualsiasi approfondimento.

    • Milla 17 marzo 2014 at 10:20 PM #

      Se la domanda è scontata non dovrebbe meritare approfondimenti però… o no?

  9. Topper 18 marzo 2014 at 2:47 PM #

    Io non saprò mai cosa una donna guarda o cerca esattamente in un uomo. E’ un argomento troppo vasto e relativo perché io possa capirci una mazza.
    Al contrario credo che il giusto uomo in una donna guardi tutto, tutto il possibile, già al primo incontro. Non è cosa guarda, è come. E se lo fa bene può anche farsi apprezzare. Persino con quattro dita di gel e i calzini bianchi di spugna.
    No, ok, quest’ultima è una minchiata.

    • Milla 19 marzo 2014 at 12:10 AM #

      Il “giusto uomo” che osserva tutto mi mette ansia. ANSIA.

      • Topper 19 marzo 2014 at 12:12 AM #

        Il giusto uomo osserva tutto senza farlo vedere.

      • Milla 19 marzo 2014 at 12:12 AM #

        Ancora più ansia.

      • Topper 19 marzo 2014 at 12:13 AM #

        Come fai ad avere ansia per una cosa che ignori?

      • Milla 19 marzo 2014 at 12:15 AM #

        Appunto per quello. Ambiguità. Incertezza. Non sapere cosa c’è dietro. Se è un osservatore mascherato o solo un rincoglionito. Paura.

      • Topper 19 marzo 2014 at 12:19 AM #

        Ma no, hai inquadrato male il tipo. Se è una persona intelligente, non è mascherato né rincoglionito ma si interessa in modo naturale e spontaneo senza farlo pesare.

  10. Freawaru 23 marzo 2014 at 10:27 AM #

    Ahhhhhhh!!! Un post “al di là del normale” Simpaticissimo e non solo – buona domenica!

  11. basblonde 23 marzo 2014 at 3:41 PM #

    Ciao!per ringraziarti del tuo continuo supporto,ti ho scelto tra i miei 5 blog preferiti del mese!puoi leggere il post su di te qui!http://basblonde.wordpress.com/2014/03/23/bloggers-promoter-march-blogs/
    Baci B

  12. SarinaElba 23 marzo 2014 at 6:52 PM #

    Sono appena arrivata sul tuo blog ed è bastato questo post. Mi hai conquistata! Mi hai fatta sorridere (anche nelle riposte ai commenti!) durante tutta la lettura. Vado a leggermene altri e nel mentre ti seguo pure!

  13. pagalezz 27 marzo 2014 at 12:21 AM #

    Ahahahhahahaha oddio ho troppo riso! È tutto verissimo! Io una volta sono uscita con uno che era più basso di me… ed io sono alta 1 metro e 53! L imbarazzo era totale! Sei fortissima!

    • Milla 27 marzo 2014 at 11:42 AM #

      E chi cazzo era questo, uno gnomo?

      • pagalezz 27 marzo 2014 at 11:45 AM #

        Ahahahha poverino!

  14. gloria.mac 27 marzo 2014 at 1:22 PM #

    quali anni?

    • Milla 2 aprile 2014 at 12:02 AM #

      Anni? Chi ha detto anni? Chi ha anni?

  15. amoreeconomiaealtrecazzate 8 aprile 2014 at 4:35 AM #

    romeo e giulietta di buz….. è bellissimo; il grande Gatsby invece è un insulto al romanzo,al confronto la versione dove recita Redford sembra un capolavoro…e non lo è

  16. scorpionedargento 9 aprile 2014 at 8:12 PM #

    invece ti ha risposto la verità, alla fin fine quando un uomo è perso per una donna vede proprio un’ aura, altresì amore a prima vista. Indipendentemente. Perché siamo nel campo del non conscio.

    • Milla 9 aprile 2014 at 8:14 PM #

      E non possono esserci diversi tipi di aura secondo te? Tipo aura di sesso. Aura di amore. Ecc.

      • scorpionedargento 9 aprile 2014 at 8:20 PM #

        no? al massimo dopo una decina d’anni d’amore conquella donna ci si può ragionare sopra, ma le motivazioni, la logica, il perché non si trova, l’aura per me la si vede come sintesi di tutti i sogni e le esperienze fatte fino a quel momento.

  17. labyrinthpersephone 1 maggio 2014 at 1:47 PM #

    Alloraalloraallora, qua c’è da fare una distinzione.
    L’aura c’è (io la chiamo Scintilla quando ne è la Versione Ultima proprio), e non in tutti i casi, e va bene. Voglio dire, fa la differenza basilare fra un rapporto di un certo tipo e quelli dell’Altro Tipo.
    Però chi è che al giorno d’oggi può dire che nel gioco dei sentimenti ci si basa solo su quello (quando c’è)? Come dire “Io agli uomini guardo le mani”: se, grazie, ma immagino tu prima guardi anche cosa c’è attaccato a quelle mani.

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