I sex toys contro la Muraglia

21 dic

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On air - Your woman - White Towm

Becky è una stronza. E quando Becky è una stronza tutto il mondo è un po’ stronzo.
O forse no.
Forse proprio perché Becky è La più stronza e si ricopre di pezzi di vetro aguzzo tutto il mondo diventa meno stronzo. E soffice. Uno stecco di zucchero filato, di quelli rosa, enormi, che si comprano alle fiere della domenica.
E’ soffice la guancia di Sissi mentre mi saluta e mi prende le mani. “Tutto bene?” mi dice subito dopo. “Tutto benissimo” enfatizzo io, quasi come se avesse un senso cercare di mantenere sempre un certo aplomb davanti a lei. E difatti, Sissi, continua a tenermi le mani strette, e me le porta davanti al viso. “Allora perché ti mangi le mani?”. La guardo con gli occhi spalancati, come se fosse un mostro. Mostro Sissi, mostro! penso. Ma poi mi limito ad abbassare lo sguardo e a mormorare un: “Boh”. L’unica cosa che è rimasta in me di Diego: l’uso sconsiderato del Boh, anche, e soprattutto, quando si sa perfettamente la risposta.
Lei finge di cambiare discorso. Mi mette una sedia davanti e mi dice di fare tre passi indietro a partire da quella sedia. “Facciamo un gioco”. E il gioco che mi fa fare è terribile. Così terribile che al terzo passo indietro, io, proprio io, piango.
“Sissi, ma che cazzo!” – le dico sbalordita – “Come ci riesci?”
E lei finge di cambiare discorso di nuovo. Mi dice qualcosa sui miei occhi e di come diventino più chiari quando piango. Ma a me non interessa. Io vorrei avere sempre gli occhi scuri e incazzosi, catramosi se fosse necessario per mantenerli asciutti. Ma lo scopo di Sissi è proprio quello: farmi piangere. L’ho sfidata e lei c’è riuscita, più volte.
E’ soffice l’asfalto sul quale mi schianto, dopo che una puttana mi taglia la strada. Soffice e spaventato, l’asfalto. Diventa un po’ più morbido per evitare che mi faccia troppo male. E ci riesce. Me la cavo con qualche livido e un jeans da buttare. Si preoccupa persino di non rovinarmi il mio cappotto preferito, l’asfalto soffice.
“Tu, stronzo, invece di restare a guardare, vieni qui e levami il motorino di dosso” – urlo a un testimone attonito. Improvvisamente sono più aggressiva di un portuale alcolizzato. Mi manca la canottiera bianca a costine e il cappello. Dovrei essere quella ferita che si lascia consolare e invece sono più rabbiosa di un criceto incazzato, rispolvero parolacce che pensavo di aver dimenticato e che invece erano solo ben riposte nella sala revival 1999-2004 del mio cervello, anche detta Gli Anni del Liceo.
Quando Becky è una stronza io divento il Sole e lei Plutone, e tra di noi distano appena 5.913.520.000 chilometri.
“Quella è sempre stata strana, ma proprio strana-strana” – mi ripete Iris, che ultimamente ha sempre una parola buona per tutti, ed inizia a fissarmi con quei suoi occhietti piccoli e neri, in cerca di consenso.
“Boh” – mi limito a dire anche stavolta. Un altro boh. Al centesimo boh vinco un set di asciugami da bagno.
In fondo, se si limitasse ad essere strana e basta andrebbe anche bene. E’ l’essere stronza sotto l’alibi della strana che mi indispone ed attiva immediatamente tutti gli operosi muratori presenti in me affinché sollevino in tempi record l’infrangibile Muraglia Antistronzi.
“Chissà cosa le è successo” – dice Iris quasi parlando tra sé.
“Forse non scopa” – rispondo io seria.
Lei butta la schiena tra i cuscini del divano e scoppia a ridere. Ma poi si sofferma sulla mia espressione assorta, rendendosi conto che non sto assolutamente scherzando.
“Chissà da quanto tempo, per essersi inasprita così” – riflette lei.
“A me basta una settimana”
Scoppia a ridere di nuovo, si rituffa tra i cuscini. Ma poi si ritira subito su, rendendosi conto, anche stavolta, che non sto giocando. Non sa che dirmi, è evidente. Guardiamo per un po’ entrambe nel vuoto.
“Potrei svoltarle il Natale regalandole un rabbit” – dico improvvisamente io, riflettendo sul potenziale indiscusso dei sex toys. Gli unici forse in grado di ripristinare in Becky uno status euforico ed amichevole. Sex toys contro la Muraglia, cordialità post-orgasmica contro stronzaggine astinente, potrebbe funzionare.
“Te lo restituirebbe” – dice Iris, riflettendo sulla velata accusa alla vita sessuale di Becky e il Roscio che il toy rappresenterebbe.
“Lo so. Per quello vorrei regalarglielo” – rispondo sincera. Io non ho mai avuto un vibratore, e nella vita non si sa mai cosa potrebbe accadere, quindi non sarebbe troppo stupido premunirsi.
Fissiamo un altro po’ nel vuoto entrambe. Io penso al rabbit, Iris probabilmente pensa a come cambiare discorso. Poi ci mettiamo il cappotto e andiamo a cena, parlando dell’ultimo libro di Sepùlveda, una vera rottura di coglioni.

12 Risposte a “I sex toys contro la Muraglia”

  1. devilkirby 21 dicembre 2013 a 5:29 PM #

    800 parola e quello che mi rimane più in mente è la frase sullo scopare… devo proprio castrarmi per Natale

    • Milla 21 dicembre 2013 a 6:39 PM #

      Che Babbo Natale sia con te!

  2. sherazade 21 dicembre 2013 a 9:19 PM #

    dai dire ‘strana’ è la forma edulcorata di ‘stronza’ dunque va bene no?
    Sai che la regione lombardia ha sovvenzionato una start upp di due bocconiane che prevedere libera circolazione di sex toys emooolto altro?

    sherabuonacena

    • Milla 22 dicembre 2013 a 4:33 PM #

      Mh, libera circolazione di sex toys… ma li disinfettano prima si? :)

      • sherazade 22 dicembre 2013 a 7:09 PM #

        mannò la circolazione è libera ma i giochini son confezionati ;)
        Penso ci scriverò qualcosa più in là.

        sherabuonefestesenncisivedeprima

  3. poetella 21 dicembre 2013 a 9:47 PM #

    Milla…come va?
    (e nun piagne…dai…)

    • Milla 22 dicembre 2013 a 4:32 PM #

      Poetiuska va bene!! Preoccupata?

      • poetella 22 dicembre 2013 a 5:52 PM #

        bah…m’ero messa paura! Co’ sto’ post…

      • Milla 23 dicembre 2013 a 4:54 PM #

        Te fanno paura i sex toys?? Non è da Poetella!! :)

      • poetella 23 dicembre 2013 a 5:06 PM #

        me fanno paura le lacrime delle bimbe belle…
        (i sex tiys…l’ho inventati io!)

  4. Vuc's 24 dicembre 2013 a 11:21 AM #

    Mmm… Sexy Toys… Io sono diventato un Toy Boy!!! Trovati un bel Toy Boy! E se ce l’hai già… Prestalo ad un’amica e trovane un altro!

    • Milla 24 dicembre 2013 a 4:58 PM #

      Oh no Vucchetto tu no toy boy… tu devi essere
      hot boy o hard boy ma no toy boy.

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