On air - Albion - Babyshambles
A casa mia è entrato un geco. Ci siamo subito voluti bene. Si è nascosto nella mia maglietta leopardata bianca e nera appallottolata per terra, manifestando subito il suo apprezzamento per i miei gusti in fatto di abbigliamento.
“E’ Pinko” – gli ho detto. Lui ha fatto capolino tra le cuciture.
“A casa mia è entrato un geco” – ho detto ad Angie.
“E come l’hai chiamato?” – ha chiesto felice.
“Geco!”
A casa mia è entrato Geco e non è più uscito.
Un po’ come le ombre dei miei uomini negli ultimi tempi. Non mi stupirei se prima o poi qualcuno risuonasse alla mia porta e mi domandasse cosa c’è per cena. Ovviamente non ci sarebbe un cazzo per cena, ché non cucino da una vita, ma sarei contenta lo stesso se qualcuno me lo chiedesse. Lo accoglierei a braccia aperte e gli farei, che so, un risotto in busta. Parlerei malinconica con lui del passato, ci farei l’amore, e poi lo manderei a fanculo, tanto per riallinearmi.
Dicono che il geco porti fortuna.
“Geco, porti fortuna?” – gli ho chiesto vedendolo zompettare goffamente sul muro. Mia madre era presente: mi ha guardata con occhi umidi. Poi ha afferrato la scopa.
“Non lo fare!” – le ho urlato. Ma era troppo tardi. Geco aveva immediatamente capito con chi aveva a che fare e si era dato alla goffa fuga verso il balcone. Le setole della scopa non lo hanno nemmeno sfiorato.
Eppure, non ho mica capito se è uscito. Non sono riuscita a gustarmi la sua vittoria, ero troppo presa dall’urlare contro mia madre implorandola di non fargli del male. Se ci avesse fregato, nascondendosi dietro la tenda? Se si fosse arrampicato su per lo stipite, appallottolandosi in un angolino?
Io non lo so più tanto bene chi c’è qui dentro. Ma non m’importa.
Tanto me ne vado io.
Impacchetto tutta la mia mansardina e vado. Trasloco da un posto che amo visceralmente e porto con me l’unico, vero, che conta.
Geco.
Ma che dico.
Patrizio.
“Torno a Roma definitivamente Mill. E ho bisogno di metri quadri con te” – e conoscendolo non se l’era nemmeno studiata, una frase così – “Beh? Non dici niente?”
Ho sospirato nella cornetta.
“Dico uau“


C’è chi dice ”a volte ritornano”. Non è vero. Ritornano SEMPRE.
Tipo Lessie dici?
… Uau.
Gulp.
Coup de theatre!!!
Lui voilà!
Maddai ! Maddavvero ?! Ma tu vuoi ?
Io ormai non rispondo più delle mie azioni. Sono andata. Partita. Svanita.
una bella lettura
aspe’, non credo di aver capito bene.
hai una maglietta leopardata bianca e nera di pinko?
Manco io
Finché non vedo non credo
Vuoi una foto dei miei scatoloni?
E’ una cosa importante! PS che hanno le madri contro i Gechi? La mia mamma ha fatto fuori il mio, che se ne stava buono buono in giardino. Il mio ex invece l’ho fatto fuori io ( in senso meteforico ) quando si è ripalesato dopo 10 anni: ho sofferto di più per il mio amichetto appeso al muro!
I gechi sono bellissimi.
Non capiscono niente quelle mamme lì.
Che io ho sempre ragione. Patrizio è quello giusto per te. Dopo di me naturalmente. Ma io sono il jolly. Io sono quello giusto un po’ per tutte. Baci! Tienici aggiornati.
Vuc tu sei l’OMO.
IO SONO UN CASINISTA.
E te lo dico ora. A quest’ora.
IO faccio CASINI,
Combino guai.
STAMMI lontano tesoro. Tu, la tua bellezza e tutte quante.
Un bacio. Forse l’ultimo.
Non mi ferire.
Ho sempre tifato per Patrizio e per dare un’altenativa a uau io dico VOV!
baci
Ci stava bene pure uno YUPPIII
I Gechi sono brutti e io ho pianto un sacco una volta perché uno s’era intrufolato in casa mia. Gli spruzzai addosso un sacco di lacca per rincoglionirlo ma lui niente.
Ma comunque.
MA COSSSSS
E’ TORNATO PATRIZIO EVVIVA!
Ma tu davvero..uau?
Cioè dici proprio sul serio?
Serissima. E domani carico gli ultimi scatoloni in macchina.
Uau.
Ma non te ne vai da qui, vero?
Cioè io comunque Patrizio o no prima o poi devo venire a romperti le palle per davvero.
Nanerottola, QUANDO TE PARE, lo sai. Mi sposto di pochi metri
Ah, ecco.
Cioè, fiuh.
Mò ti scrivo un’email, va.
Ooohh. Adoro i gechi.
Hem, forse non ho centrato il punto.
Ti seguo da un po’ ma questo Patrizio non mi convince ancora del tutto.
In generale non mi convincono quelli che rispuntano fuori.
Quindi uau, ma con riserva
Vorrei tanto riservarmi anche io…. E invece stavolta mi butto a pesce!
Non lo so se lui è l’uomo adatto, quello perfetto per te (se poi esiste questo fantomatico essere) et cetera. Ma torna e ci tiene, in un modo o nell’altro; e in tutta questa malinconia forse c’è bisogno di qualcuno che ti tenga un po’ stretta.
Un cuoricino!
Bella che sei!
Io mi porterei anche le ombre, magari ombre leggere, quelle da cielo nuvolo… Ogni tanto una cena e due chiacchiere con le nostre ombre fanno bene, se poi riesci a farci l’amore e a mandarle via, allora vai tranquilla.
(Ho detto ombre èhh… non quelli che la fanno
)
Matty.
Non ho capito.
Sono stanca e non capisco.
La tua “quasi ex” casa è affollata di ombre—->andando via hai fatto intendere di portarne via solo una—>io suggerisco di portartele via tutte perchè: è piacevole ogni tanto riportarle alla luce, giocarci malinconicamente un po’, farci l’amore col pensiero e rimetterle nel cassetto.
did you get it now?
I got it.
Yeah.
….non so se ricordi quello che ti scrissi,a proposito della mia station wagon grande,grandissima, con annessi seggiolini auto,di serie……
È lui…..quello che è ritornato….nonostante avessi mandato tutti a f……
L’ auto nuova xò la comprammo dopo qualche anno!!!!
Un pò di pace,con noi stesse,con gli eventi,con il destino,e con l’ amore…la meritiamo tutti!
In bocca al lupo!
Post fuffoso….davvero
Buon trasloco allora…prudenza in strada
Della serie: e fattela una risata!
Ma daiiii!!! Sto post me l’ero perso!!! Ma proprio questo doveva sfuggirmi??? CLAP CLAP CLAP…mi sembrava strano che Pat fosse sparito così…ma che rientro trionfale! Bravo Pat…e brava Mill che si lancia, sono contenta, sono davvero contenta! E mentre prima facevo il tifo per lui, ora faccio il tifo per VOI! Un abbraccio
E brava la mia ragazza pon-pon!
Tre anni fa in vacanza in Egitto ho trovato un geco baby, l’ho tenuto con me una settimana intera e l’ho chiamato Gechy Kennedy.
….e poi?
che racconto simpatico. Devi essere una persona frizzante.
Ti aspetto da me.
Come una mentos nella Coca Cola
Scrivi poco. Che succede Mill?
Succede che a casa nuova ancora non ho la connessione maledetta!!
Ok…….
Inventa un’altra scusa.
O cambia gestore.
Sei stata nominata segui il link
http://jekoland.wordpress.com/2013/03/24/liebster-blog-award-il-mio-primo-premio/
Ma grazie Geca!
Vedo che qualcuno mi ha preceduta, ma anch’io ho un piccolo riconoscimento per te!
http://acasadiclumsy.wordpress.com/2013/03/26/very-inspiring-surprise/
Grazie grazie :*
è il momento degli Auguri
buona pasquetta
Buon Natale!!!!!
Vai. sei andata… !
Per me Geco l’hai inscatolato.
Non sono andata!
Sono quiiiii
Il risotto in busta è il migliore amico della donna moderna.
Qui o là, l’importante è tornare a seguirti, chissà perché ti avevo persa per un po’ nei meandri della rete…Forse un po’ come il geco che è entrato in casa tua.
A presto e buona domenica
Ciao a te, e w il glutammato!