On air - Patience - Guns N’ Roses
Perché la torta, se la tiri subito fuori dal forno, s’ammoscia.
E poco importa se alla fine è buona. Sarà sempre una torta brutta. Di quelle con l’impasto colloso e la forma di un materasso memory foam dopo una pennichella.
Ed io ti ignoro, quindi.
Ed è quanto di più naturale io possa fare, nonostante i tuoi bei sorrisi, nonostante i tuoi occhi chiari e tristi.
Ti incontro al bar e punto i gomiti sul bancone mentre fisso il barista che mi prepara il cappuccino.
“Come stai?” – mi chiedi.
“Fame” – rispondo – “Tu?”
“Sonno”
E piove. Ed io ho i capelli fradici. E queste gocce mi smuovono e scompigliano.
E succhiano le mie parole, e se le portano via rotolando.
Ti riempirei di baci, se solo avessi, almeno per questa volta, un fottuto ombrello.


Bello, bello, bello!!!
Sintetico, ritmato, evasivo…
meraviglioso!
E poi…
“E succhiano le mie parole, e se le portano via rotolando.”
Cosa dicevamo tempo fa dell’uso della virgola?…
E poi “Petiente”, che “muove e scompiglia” i miei ricordi.
GRANDE!
Nic, io, stasera, ti abbraccerei!
(un’altra virgola, che dici, ce la metto?)
Vai con virgole e abbracci, sai che non bastano mai!
ps: On air qui da me: Starway to heaven – Led Zeppelin
Mill, sparisco per un po’, mi perdo un pò di post e non ci capisco più un cazzo.
Chi é sto Nicola oh?!
Fammi un Bignami con le ultime puntate, magari con i disegnini facili facili e ti prometto che mi rimetto in pari.
In pratica un CEPU accelerato.
Nel frattempo però non ti portare troppo avanti, sai che noi del CEPU siamo duri come le pine.
Ti invio un disegno allora. La grafica aiuta i dummies
No cose sconce xò.
Sul dummies mi informo…..
Come sei PRUDE.
Splendida polaroid.
A me non piace per niente, questa triste polaroid.
La vita non é lineare. Dai su. Oggi così, domani Milla al mille per mille. (Buona serata)
Nicola mi va in confusione così! Gli uomini comprendono solo messaggi semplici, ed il tuo non lo è
Lo so Sophie… Ma io, un uomo che va in confusione, non lo voglio! No no.
ma è così bello baciarsi sotto la pioggia, a che serve l’ombrello?
…a non ammalarsi!
Hahaha ma dai. Così perdi tutta la poesia. Mai saltellato sotto la pioggia cantando singing in the rain?
Mai.
Eh allora alla prossima pioggia passo a prenderti
Alle volte l’ignorare serve proprio, ripaga e aiuta a dare il giusto peso alle cose; massì, che queste ultime si facciano da sé, d’altronde, no?
Ma quanta forza serve a volte per ignorare e far finta di nulla…troppa!
Io ultimamente non ne ho!
E dire che un tempo ero la regina della stronzaggine!
Lolita, ci credi che mi viene naturale? Che razza di stronza!
molto intensa Milla!
Come un espresso!
beh…è bello, sinteticamente chiaro.
Ciao gatto!!!!