Ci vuole un sacco di tempo, per diventare giovani

20 gen

1369

On air - Besame mucho - Ray Conniff

Ed improvvisamente mi ritrovo davanti ad un bicchiere di vino accerchiata da un nutrito numero di seguaci di Bridget Jones. E’ venerdì sera, e sento terribilmente la mancanza delle mie amiche più intime, le quali, tuttavia, non fanno che piantare una buca dopo l’altra.
Mi aggrego a Sofia e al suo gruppetto di Bridgets, che mi trascinano in uno di quei nuovi locali vintage che vanno tanto di moda adesso. Quei lounge bar inzeppati di mobili vecchi, disseminati a caso, che piacciono tanto ai neo-fighetti del XXI secolo, e che io, pertanto, detesto. Alimentano la mia repulsione verso il posticcio. Anche il vino, nonostante il bel calice nel quale l’hanno servito servito, ha un che di tarocco.

Le Bridgets parlano, ovviamente, di uomini la gran parte del tempo. Solo la biondona corpulenta seduta vicino a me cerca di darsi un tono e minimizza ogni paturnia, ma io non riesco a non farmela stare sul cazzo a causa della sua antipatica somiglianza con la bionda alta e robusta che teneva per mano Diego nel mio sogno di qualche notte fa. Una di loro loda la sua vita da single. Le sorrido mentre faccio roteare il vino che ho nel bicchiere e le chiedo cortesemente di non sparare cazzate. Le altre Bridgets mi gettano sguardi di consenso. “Ah com’è brutta la vita da single!”, urlano le loro faccine truccate.

E la vita da single mi fa pensare al rimorchio. E il rimorchio mi fa pensare a Nicola. Lo avevo incontrato la mattina stessa in ascensore e mi sarei spalancata il cappotto e avrei bloccato le porte, se solo avessi davvero desiderato esser licenziata in tronco. Ma sono riuscita ad arrivare fino al sesto piano con lui semplicemente arrotolandomi una ciocca di capelli intorno all’indice. Se avessi avuto un chewing-gum avrei fatto un sacco di palloni. Lui ha sorriso tutto il tempo, come un coglione. Certe volte mi sembra di esser tornata ai tempi del liceo, in cui io sono quella che se la tira fino alla morte ma che in realtà ha l’ormone impazzito e l’occhio che guizza di vivacità repressa.
Mi sembra di essere tornata ai tempi del liceo perché, improvvisamente, non mi interessa più comprarmi vestitini di seta e calze autoreggenti, ma mi impegno a coltivare la mia collezione di All Star e non faccio che cercare nuovi jeans e nuove magliette con le stampe. Ché da sola e con un sacco di nuove energie i vestiti striminziti non sono certo il modo migliore per affrontare quella corsa a perdifiato che è la mia vita adesso. E mi sento bellissima. Molto più bella che vestita da bomboniera hot.

Le Bridgets raccontano aneddoti sui loro corteggiatori e sul corteggiamento ed io infilo il naso nel mio bicchiere e penso tra me che già dal liceo non amavo i cincischiamenti con l’altro sesso, anche se l’etichetta del rimorchio ne ha sempre richiesti a vagonate. Forse è per questo che sono sempre stata così scarsa in questo limbo terrificante chiamato vita da single.
A 20 anni ho avuto una storia romanticissima con un essere adorabile che piaceva a mia madre e a tutte le mie amiche. La mattina mi svegliava baciandomi piano le guance, mi accarezzava i capelli e aveva un sacco di debiti col fioraio. Mi aveva conquistata nel più classico dei modi: con frasi romantiche, complimenti e tonnellate di messaggi e regali.
E’ durata pochissimo.
Poi sono partita per la Scozia con Patrizio, con la scusa che era “il mio migliore amico”, e ho capito che non c’era proprio niente da fare. Patrizio mi svegliava la mattina con un bacio su un capezzolo, mi prendeva per i fianchi e solo dopo aver fatto l’amore mi diceva Buongiorno. E spesse volte cadevamo per terra, ché il letto dell’hotel di Edimburgo era troppo piccolo, e il Buongiorno me lo diceva sul pavimento, ed ero sempre piena di lividi.
Infilo ancor di più il naso nel bicchiere e dico alle Bridgets che è ora di andare.
(E mi manca tanto Patrizio, ora posso dirlo. Ma lo dico tra parentesi, dovesse sentirmi, dovesse montarsi la testa)

34 Risposte a “Ci vuole un sacco di tempo, per diventare giovani”

  1. HappyAladdin 20 gennaio 2013 a 11:56 PM #

    Io spero sempre che uno di quei locali fallisca per portarmi via un po’ dei mobili a due lire (povera illusa).

    Sono giorni che medito sul fatto che mi manca la fase in cui dovevo solo mettere le tacche sul letto. E’ divertente, poco impegnativa e, soprattutto, non genera aspettative logoranti. Però non so se si chiama vita da single. Quella sembra più la definizione della fase attuale, in costante attesa non so bene di cosa. L’inverno fa schifo.

    • Milla 21 gennaio 2013 a 12:05 AM #

      Io adoro l’inverno. È lui che non adora me. La solita questione delle reciprocità.

      • corradochansonnier 22 gennaio 2013 a 4:21 PM #

        l’inverno è il periodo dei fantasmi… bello pensare d’essere dinnanzi ad un cammino e chiedere loro della vita… delle loro esperienze.. di cosa scrivevano da vivi, e cosa vorrebbero scrivere oggi per descriverci qui in mezzo a questo mondo… amo l’inverno e i suoi derivati.. per questo mi chiamano ” cantautore invernale “… in estate penso a Natale, e scrivo di conseguenza ! Si insomma ! la collezione Invernale mia, esce prima della Combipel…

  2. itacchiaspillo 20 gennaio 2013 a 11:56 PM #

    Diego, patrizio, nicola…
    e milla?

    • Milla 21 gennaio 2013 a 12:02 AM #

      Diego? Non so chi sia.
      Nicola, un’ombra.
      Patrizio… È lontano.
      E Milla, arriva sempre per prima :P

      • itacchiaspillo 21 gennaio 2013 a 10:48 AM #

        E brava! l’importante è quello!

    • maritoallaparmigiana 21 gennaio 2013 a 12:04 AM #

      Mill non le manca….direi che è dannosamente presente :p

      • Milla 21 gennaio 2013 a 12:06 AM #

        ..ed ecco Marito pronto col guinzaglio!!!!!! :)

      • maritoallaparmigiana 21 gennaio 2013 a 12:07 AM #

        Ti voglio troppo bene per non dirti cattiverie ogni tanto ^^

      • Milla 21 gennaio 2013 a 12:13 AM #

        Mi vuoi bene? Oddio Marito, io ora divento tuuuutta rossa!

      • maritoallaparmigiana 21 gennaio 2013 a 12:19 AM #

        Mò….come un marito può voler bene ad una cugina scapestrata ma intelligente!

      • Milla 21 gennaio 2013 a 12:23 AM #

        C’ho 27 anni Marito, sono legittimata allo scapestramento. (le ultime parole famose!!!! Segnatele Marito! Ogni volta che le dico mi fidanzo!!)

      • maritoallaparmigiana 21 gennaio 2013 a 12:26 AM #

        Non temere, lo so che le frasi sulla situazione sentimentale delle donne sono da prendere sempre con le pinze…

  3. buonaventura 21 gennaio 2013 a 12:45 AM #

    Ma porca miseria: le Bridget non hanno corteggiatori!!!
    Diffida dalle imitazioni! :D

    • Milla 21 gennaio 2013 a 7:44 PM #

      Come no… E Hugh Grant dove lo metti? ;)

      • buonaventura 21 gennaio 2013 a 8:11 PM #

        Vabbè, ma quello è l’inizio del miracolo, della risoluzione finale! Non vale! :D

  4. nanalsd 21 gennaio 2013 a 1:05 AM #

    Premesso che anche secondo me sei più figa con le maglie con le stampe e le All Stars, quella parentesi là mi fa un po’ paura.
    Come la si deve interpretare?
    ANZI.
    (Come la si deve interpretare?)

    • nanalsd 21 gennaio 2013 a 1:06 AM #

      E comunque pure io voglio uscire con le Bridgets!
      Solo per rispondere male alla biondona che si faceva bella davanti a te.
      Tsé.
      Ma che vuole mò questa.

    • Milla 21 gennaio 2013 a 7:45 PM #

      Nana non t’ho capito. Me sto a rincoglionì.

  5. Bruno11 21 gennaio 2013 a 2:17 AM #

    Reblogged this on Il blog di Ponterosso.

    • Bruno11 22 gennaio 2013 a 4:27 PM #

      complimenti a Milla per la chiarezza e l’ironia applicate al testo scritto. Go on!

      • Milla 23 gennaio 2013 a 7:42 AM #

        Ma grazie Bruno ;)

  6. bambolaperversa 21 gennaio 2013 a 9:34 AM #

    E chi le sopporta le bridget? Ne sono circondata! -.-”

    • Milla 21 gennaio 2013 a 7:46 PM #

      Sono dappertutto!!!!!!!!!

  7. matteoscompa 21 gennaio 2013 a 3:44 PM #

    Speriamo che Nicola non abbia mai aperto per caso un libro dei gesti alla pagina “Quando una donna ti guarda arrotolandosi una ciocca di capelli intorno al dito…” perchè io l’ho fatto e per quanto non ci creda, ormai ci penso tutte le volte che accade! ahaha :)

    E comunque se ti servono negozi speciali per t-shirt stampe speciali, qualche chicchetta te la do io che sono ancora giovane! ahahahah

    Saluto mils!

    • Milla 21 gennaio 2013 a 7:52 PM #

      C’hai 95 anni Matty.

      • matteoscompa 21 gennaio 2013 a 9:07 PM #

        ahahahahhahah mi ti immagini così èhh!! Brizzolato sulla 90ina con pochi denti che si alcolizza da solo alle 5 di mattina di sabato…

        Può essere un’idea sai!

        (a ‘nvidiosa… :P )

  8. littleprettyflower 21 gennaio 2013 a 6:59 PM #

    Ho capito che i tuoi post mi piacciono a prescindere, non c’è niente da fare!

  9. lois 21 gennaio 2013 a 10:49 PM #

    Cara Milla come mi lusingherebbe trovare in ascensore una bella donna che si attorcigliasse i capelli per me! …ma il mio ufficio è in una depandance a piano terra!! Ufff!!

    • Milla 21 gennaio 2013 a 11:09 PM #

      Nemmeno uno sgabuzzino dove scendere o un solaio dove salire? :(

      • lois 21 gennaio 2013 a 11:29 PM #

        :) sei un mito!

  10. altamarea14 23 gennaio 2013 a 12:28 PM #

    Patrizio mi è sempre stato simpatico a prescindere… molto più di Bridget! :D

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 636 follower

%d bloggers like this: